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La Società

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ADDAX
Acid Deprived DiAldehyde FiXative

SOSTITUIRE L'USO DELLA FORMALINA COME FISSATIVO

ADDAX Biosciences è uno spin-off accademico dell’Università degli Studi di Torino, nato come risultato di una lunga attività di ricerca dei suoi fondatori sulla fissazione dei tessuti patologici.

fissazione dei tessuti

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istologia tessuti

PRESERVARE LA FISSAZIONE OTTIMALE DEI TESSUTI

Il nostro obiettivo aziendale è sostituire l’uso della Formalina (tossica e cancerogena) come fissativo, preservando sia la fissazione ottimale dei tessuti per una corretta diagnosi medica, sia la salute dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.

IL TEAM

Giovanni Bussolati
CEO & Founder

Giovanni Bussolati

Professore Emerito di Patologia
Membro dell’Accademia delle Scienze Italiana Lincei

Benedetta Bussolati
R&D & Founder

Benedetta Bussolati

Professore Associato di Nefrologia presso l’Università di Torino

Linkedin

Nicolò Bussolati
Legal, Commercial & Founder

Nicolò Bussolati

Avvocato
LLM – PhD

Linkedin

Giorgia Pansa
Collaboratrice

Giorgia Pansa

Legale

Linkedin

Michela Gastaldi
Chief Operating Officier

Michela Gastaldi

Ingegnere chimico

Linkedin

Jasna Metovic
Collaboratrice

Jasna Metovic

Medico e dottorando in Scienze Biomediche e Oncologia

Linkedin

Paolo Detillo
Laboratory Manager

Paolo De Tillo

Tecnico di Laboratorio biomedico

Linkedin

Francesca Veneziano
Collaboratrice

Francesca Veneziani

Tecnico di laboratorio biomedico

Federica Nascè
Collaboratrice

Federica Nascè

Marketing Manager Intern in Amazon

Linkedin

ADVISORY BOARD

Investitore

Fabio Bellio

Purchasing & Supply Chain Manager di Ahlstrom Munksjo Italia

Consulente finanziario

Sergio Traversa

PharmD, MBA, CEO di Relmada Therapeutics Inc.

Consulente finanziario

Enrico Sorisio

Dottore commercialista, consulente aziendale e fiscale

Consulente scientifico

Manfred Dietel

Direttore dell’Istituto di Patologia, University Hospital Charitè, Berlino

Consulente scientifico

Giorgio Stanta

Professore di Patologia all’Università di Trieste

COLLABORAZIONI

Collaborazione con A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, per il progetto “Glyoxal in Endoscopy”.

Collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Torino per l’utilizzo del GAF nell’ambito veterinario, soprattutto per quanto riguarda le patologie neurologiche.

Collaborazione con l’Università degli Studi di Torino per potenziare l’attività di ricerca relativa ai processi di fissazione dei tessuti patologici.

Collaborazione con il Montefiore Medical Center di New York, l’Ospedale Universitario dell’Albert Einstein College of Medicine, per l’uso di GAF come fissativo per le biopsie renali.

Collaborazione con l’Università degli Studi di Padova per l’utilizzo di GAF come fissativo nel settore veterinario.

Collaborazione con l’Istituto di Candiolo – IRCCS nell’ambito dello sviluppo del progetto Immuno K-ELISA e lo studio sull’utilizzo della Formalina Deprivata di Acidi.

Collaborazione con la Facoltà di Odontoiatria dell’Università degli Studi di Torino per lo sviluppo di composti innovativi in ​​grado di sostituire l’utilizzo della Formaldeide nel settore odontoiatrico, in particolare come materiale disinfettante durante la pulpotomia.

ADDAX Biosciences è nata come spin off dell’Università di Torino, che ha contribuito a supportare l’attività di ricerca.

bandiera unione europea

La nostra azienda ha ricevuto finanziamenti dal Programma di Ricerca e Innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea nell’ambito del Grant Agreement n. 8157692.

Il progetto “GAF – Verso un ospedale senza formalina” è realizzato grazie al co-finanziamento del POR FESR Piemonte 2014-2020, Ob.1 – ASSE I “Ricerca Sviluppo tecnologico e innovazione, AZIONE I.1.b.4.1 “Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione e conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca”.

La finalità del progetto è la validazione, la produzione e la commercializzazione di GAF, fissativo istologico privo di cancerogenicità, alternativo alla Formalina. Raggiungere gli obiettivi del progetto permetterà di migliorare le condizioni di lavoro degli operatori del settore sanitario e della ricerca, proteggendoli dal rischio di sviluppare malattie professionali causate dall’inalazione dei vapori di Formalina.